La Commissione UE ha adottato degli Orientamenti sugli aiuti di Stato per il trasporto terrestre e multimodale (Orientamenti LMT) e il Regolamento di esenzione per categoria (TBER) nel settore dei trasporti, con l’obiettivo di sostenere modalità di trasporto più sostenibili sia per i passeggeri che per le merci[1].
Quanto alle tempistiche il regolamento sarà valido fino al 31 dicembre 2034, mentre gli orientamenti non hanno una data di scadenza in tal senso.
Le nuove norme sostituiscono le linee guida sugli aiuti di Stato alle imprese ferroviarie emanate nel 2008, introducendo un quadro aggiornato che copre un’ampia gamma di mezzi di trasporto sostenibili e di misure di aiuto (mantenendo al contempo misure di salvaguardia per prevenire indebite distorsioni della concorrenza) ed avranno effetti sugli incentivi in essere quali il Ferrobonus ed il Sea Modal Shift. Gli orientamenti stabiliscono le condizioni alle quali gli aiuti di Stato, che vengono notificati a Bruxelles per l’approvazione, possono essere considerati compatibili con il mercato interno.
I nuovi orientamenti interessano tutte le modalità di trasporto terrestre: su strada, ferroviario, per vie navigabili interne e multimodale sostenibile. Per quanto riguarda il trasporto multimodale, almeno uno dei modi di trasporto utilizzati deve essere quello ferroviario o navale o deve combinare il trasporto terrestre con il trasporto marittimo a corto raggio.
Inoltre, vengono introdotte norme più flessibili per gli aiuti che contribuiscono direttamente alle transizioni verde e digitale.
Secondo Bruxelles, gli Orientamenti LMT e il TBER forniscono maggiore certezza normativa agli Stati membri e alle imprese del settore, incentivando investimenti in infrastrutture e servizi più efficienti e a basso impatto ambientale. L’obiettivo è favorire il passaggio a trasporti più sostenibili, integrando soluzioni ferroviarie, su gomma e multimodali, nell’ambito della strategia europea di decarbonizzazione e della mobilità verde.
Le nuove regole rappresentano quindi un aggiornamento strategico per l’Unione Europea, allineando il quadro degli aiuti di Stato alle sfide attuali in termini di sostenibilità, competitività e sviluppo delle reti di trasporto europee.
[1] https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_26_604
