L’Assessore Cristina Amirante al convegno “Pordenone spartiacque fra Venezia e Trieste”

Un’occasione di confronto molto importante per focalizzare il ruolo dell’Interporto di Pordenone, non soltanto all’interno della piattaforma logistica regionale costituita dai porti e dai diversi interporti e infrastrutture di collegamento, ma in particolare sulla connessione del sistema produttivo manifatturiero pordenonese e regionale con il sistema della logistica del territorio, immaginando anche nuove forme d’incentivazione per le imprese locali”.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, intervenendo il 15 dicembre scorso al convegno “Pordenone spartiacque fra Venezia e Trieste: shipping e logistica”, svoltosi nella sede di Interporto Pordenone e organizzato da Adria Ports Forum, con la moderazione del direttore Riccardo Coretti. Il confronto – al quale hanno partecipato anche Sergio Bolzonello, amministratore delegato di Interporto Pordenone, e Stefano Visintin, presidente di Confetra Fvg – ha posto al centro i temi dei corridoi del mare, dei flussi di merci tra Tirreno e Adriatico e del ruolo strategico degli interporti nella gestione delle opportunità per il sistema manifatturiero regionale.

Noi operiamo ovviamente molto – ha sottolineato Amirante – con merci e operatori che attraversano la nostra Regione, che è baricentrica rispetto a diversi flussi di traffico, ma dobbiamo concentrarci maggiormente sulle produzioni del tessuto produttivo regionale, che non sempre sfrutta appieno le capacità della piattaforma logistica del Friuli Venezia Giulia”.

“Ci siamo confrontati – ha aggiunto l’assessore – su alcune questioni cruciali, anche per cercare di orientare la tipologia di trasporto e favorire un maggiore utilizzo dell’intermodalità. Questo significa caricare le merci all’interno dei nostri interporti, attraverso i raccordi ferroviari già presenti nei diversi Consorzi di sviluppo economico del territorio, riducendo così la quota di trasporto su gomma, soprattutto per le destinazioni più lontane”.

“L’obiettivo – ha annunciato l’esponente della Giunta regionale – di mettere insieme domanda e offerta potrebbe anche vedere nascere, tema sul quale la Regione sta già ragionando e che è stato posto all’attenzione della Cabina di regia della logistica, una linea di finanziamento ad hoc: una sorta di ‘ferro-bonus’ rivolto alle imprese che operano sul territorio e che scelgono gli interporti regionali per far viaggiare le proprie merci su ferrovia anziché su gomma”. ARC/LIS/ma