Permanendo, anzi, aumentando i vortici di incertezza nella geopolitica globale continuiamo a dare solo alcuni spunti di aggiornamento, senza alcuna pretesa di inquadrare la fotografia completa né tantomeno di azzardare opinioni o addirittura previsioni.
Scenario Ucraina
Incontri frenetici dei canali formali e meno della diplomazia (diretta, ma soprattutto triangolare o addirittura quadrangolare) per trovare la quadra almeno temporanea che senza definire posizioni finali porti almeno ad una interruzione “temporaneamente definitiva” nella pratica dei combattimenti e una stabilizzazione che nessuno “accetterà” formalmente (vedi North and South Korea) per non perdere la faccia, ma che possono sedare le reciproche posizioni.
Scenario Gaza e Middle East
Tregua fragilissima, piena di contraddizioni e di azioni anche parallele o apparentemente non collegate. Sinceramente speriamo bene per quelle popolazioni martoriate, ma manteniamo ampie riserve, purtroppo.
Intanto la Presidente Meloni ha visitato alcuni paesi del Mid East e paesi chiave in vie diverse per un contributo alla soluzione della crisi in Mid East.
Scenario Europa
È stato reso pubblico da parte del governo americano il report National Security Strategy – novembre 2025 (https://www.whitehouse.gov/wp-content/uploads/2025/12/2025-National-Security-Strategy.pdf) dove il capitolo riservato all’Europa denominato “Promoting European Greatness” (pag. 25-27) ha sollevato immediatamente reazioni da Bruxelles. Suggeriamo ai nostri lettori (per chi non lo avesse già fatto) a leggerlo integralmente in inglese e a trarre le loro conclusioni e considerazioni.
Sono stati rilevati droni di origine sconosciuta sui territori degli stati dell’Unione europea che sono lanciati in via probabilmente provocatoria, peraltro innocui dal punto di vista militare stretto, ma potenzialmente pericolosi in quanto sicuramente dotati di impianti fotografici ad alta definizione e quindi abili a fotografare in dettaglio siti militari o comunque sensibili.
Scenario India e Italia
Si sta consolidando un importante legame con l’India dopo gli incontri di vertice di novembre che colloca l’Italia in posizione interessante e proattiva anche in chiave europea.
In questo contesto, organizzato e promosso dall’ Associazione Trieste summit (https://triestesummit.org/ ), si è tenuto a Trieste nei giorni 4 e 5 dicembre il primo convegno, dedicato interamente alla presentazione del corridoio IMEC. Lo stesso è stato partecipato dalle massime autorità istituzionali e tecniche in materia, nonché da molti operatori di alto livello.
Il “Corridoio India Middle East Europe” previsto entrare in EU proprio a Trieste costituisce la prima iniziativa di collegamento commerciale di questo asse geopolitico Asia-Europa, iniziativa illustrata a cura di SRM (https://www.sr-m.it/media/files/IMEC%202025%20-%20Trieste.pdf) anche nel contesto degli Stati Generali della Logistica tenutisi a Trieste il 2/3 dicembre scorsi nel contesto del Forum organizzato dalla Regione Friuli Venezia-Giulia.
Scenario Europa Mercosur
Nel Consiglio EU del 18-19 dicembre è stato discusso anche l’aggiornamento e l’importante perfezionamento dell’accordo Europa-Mercosur del 29 giugno 2019, dove non si è però raggiunto un accordo di maggioranza qualificata su questo tema, per cui l’argomento è stato posticipato a gennaio 2026.
Le sfaccettature da appianare sono obiettivamene parecchie, ma gli interessi ed equilibri che si verrebbero ad aprire, anche per quanto ci riguarda nello sviluppo degli interscambi via mare con il gigante economico australe, sono altrettanto interessanti. (di.s.)