Fino all’8 giugno, un’ampia platea di stakeholder potrà inviare il proprio feedback alla Commissione europea in merito ai nuovi valori di riferimento “benchmark” del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (Emissions Trading System – ETS), validi per il periodo 2026-2030.
L’aggiornamento proposto oggi dall’esecutivo europeo dei valori di riferimento dell’EU ETS – previsto dalla stessa direttiva ETS (Direttiva 2003/87) che ne richiede una revisione quinquennale – è un passo fondamentale per determinare il livello di assegnazione gratuita di quote per l’industria dell’Unione.
La bozza di Regolamento sarà in consultazione fino alll’8 giugno 2026 al seguente link:
Revision of the benchmark values for free allocation of emission allowances (2026-2030)
e sarà successivamente esaminata dagli Stati membri nell’ambito del Comitato sui cambiamenti climatici.
L’adozione definitiva dei nuovi benchmark ETS è prevista entro la fine di giugno 2026. Queste misure dovrebbero essere considerate anche nel più ampio contesto del riesame dell’EU ETS previsto per luglio 2026, che mira a garantire che l’ETS rimanga adatto al futuro e continui a sostenere l’industria europea nella sua transizione verso la decarbonizzazione.
Fonte della foto di copertina: Unione Europea